Gestire le campagne

Dashboard e impostazioni

Cronologia delle modifiche

La cronologia delle modifiche conserva un elenco delle modifiche apportate all’account, con l’autore e la data della modifica.

Fai clic sull’icona della cronologia delle modifiche dalle pagine riportate di seguito.

  • Impostazioni account: mostra le modifiche apportate all’account e al gruppo di campagne.
  • Dashboard Campagne: mostra le modifiche per ogni campagna, incluse quelle apportate alle impostazioni della campagna, al gruppo di annunci e alle parole chiave.
  • Dashboard Gruppi di annunci: mostra tutte le modifiche apportate alle impostazioni del gruppo di annunci, alle parole chiave e alle parole chiave a corrispondenza inversa.

Le attività sono elencate in ordine cronologico ed è possibile filtrare in base all’elemento modificato (account, campagna, gruppo di annunci e così via) o in base all’attività (creazione, aggiunta, eliminazione e così via).

Se i dettagli dell’attività si estendono su due righe, fai clic su “Visualizza dettagli” per vedere il resto.

Se sono state apportate modifiche collettive alle parole chiave o alle parole chiave a corrispondenza inversa, sullo schermo sono riportate le prime dieci modifiche. Puoi scaricare un foglio di calcolo in cui sono elencate tutte le modifiche.

Nota: l’accesso alla cronologia dipende dalle autorizzazioni concesse all’utente. Ad esempio, il manager di un gruppo di campagne può vedere solo le modifiche apportate al suo gruppo di campagne nell’account.

Parole chiave

Come scegliere le parole chiave

Search Ads ha molte informazioni relative alla tua app e al genere a cui appartiene ed è in grado di fornire un elenco di suggerimenti sulle parole chiave che potrà farti risparmiare tempo. Puoi anche aggiungere parole chiave personalizzate; Search Ads suggerirà quindi un ulteriore set di parole chiave correlate a quelle inserite da te. Puoi decidere di usare le parole suggerite o meno. Sta a te scegliere. Puoi anche caricare collettivamente le parole chiave nel pannello Parole chiave scegliendo “Carica parole chiave” dal menu Azioni. Per il caricamento collettivo puoi usare uno dei seguenti modelli:

Scarica il modello CSV per le parole chiave
Scarica il modello CSV per le parole chiave a corrispondenza inversa

Ogni gruppo di annunci può contenere fino a 1.000 parole chiave. Con il foglio di calcolo puoi caricare collettivamente fino a 1.000 righe alla volta. Per le parole chiave a corrispondenza inversa il numero massimo per ciascun gruppo di annunci è 2.000, con un limite di caricamento collettivo di 1.000 righe alla volta.

Una volta scaricato e aperto il foglio di calcolo, inserisci nelle colonne a disposizione le informazioni riportate di seguito.

Azione: inserisci “CREA” se vuoi aggiungere una nuova parola chiave oppure inserisci “AGGIORNA” se vuoi aggiornare una parola chiave esistente.
ID parola chiave: se vuoi aggiungere una nuova parola chiave, lascia vuoto questo campo. Se vuoi aggiornare una parola chiave, inserisci l’ID della parola chiave (reperibile nella dashboard Parole chiave del gruppo di annunci) nella colonna ID parola chiave. Se questa colonna non è visibile, usa “Modifica colonne” per spostarla nella sezione “Colonne da mostrare”.
Parola chiave: inserisci la parola chiave che vuoi aggiungere o modificare.
Tipo di corrispondenza: specifica GENERICA o ESATTA.
Stato: indica se vuoi che la parola chiave sia ATTIVA o IN PAUSA.
Offerta: inserisci l’importo della tua offerta CPT (costo per tap) massima.
ID campagna: si trova in alto a destra nella dashboard Campagne, sopra “Modifica impostazioni campagna”.
ID gruppo di annunci: si trova in alto a destra nella vista del gruppo di annunci, sopra “Modifica impostazioni gruppo di annunci”.

Se vuoi scegliere autonomamente le tue parole chiave, di seguito sono riportati alcuni suggerimenti.

  1. Pensa come i tuoi clienti.
    Prendi in considerazione i termini di ricerca che potrebbero essere utilizzati per trovare il tuo tipo di app. Quali parole rappresentano le esigenze che la tua app è in grado di soddisfare o i servizi che fornisce?

    Ad esempio, la tua è una nuova app di fotografia con filtri unici non disponibili altrove. Inizia dalle basi, ad esempio il nome della tua app, poi pensa a cosa può fare la tua app. Anche termini come “modifica dei colori”, “modifica delle immagini” e “editor fotografico” potrebbero portare download.

  2. Prova con parole chiave sia generiche che specifiche.
    Le parole chiave generiche devono essere inerenti alle funzioni offerte dalla tua app. In caso contrario, l’annuncio ha poche probabilità di rientrare nell’asta per quelle ricerche. Le parole chiave generiche ti aiuteranno a raggiungere un target di pubblico più ampio, ma potrebbero anche disperdere maggiormente l tuo budget, perché potrebbero essere più competitive e richiedere importi di offerta maggiori.

    Se scegli parole chiave specifiche, l’annuncio potrebbe essere mostrato per query di ricerca correlate in modo più specifico alla tua app. I termini di ricerca specifici possono aiutarti a migliorare il tasso di conversione dei tap dell’annuncio, ma se le parole chiave sono troppo specifiche potresti non raggiungere il numero di clienti desiderato.

Informazioni sui tipi di corrispondenza

Ecco un esempio dei tipi di corrispondenza utilizzati con il termine di ricerca “editor fotografico gratis”.

Parole chiave con offerta
Corrispondenza esatta e corrispondenza generica applicabile:

  • Parole in sequenza: editor fotografico gratis
  • Varianti simili: editor fotografico gratis, editor foto gratis

Solo corrispondenza generica applicabile:

  • Parole non in sequenza: gratis editor fotografico
  • Parole parziali: editor fotografico, editor gratis
  • Altre parole: editor fotografico collage gratis, editor fotografico ritaglio gratis
  • Sinonimi/parole correlate: editor immagini, testo editor immagini

Parole chiave a corrispondenza inversa
Corrispondenza esatta inversa e corrispondenza generica inversa applicabile:

  • Parole in sequenza: editor fotografico gratis

Corrispondenza generica inversa applicabile:

  • Parole non in sequenza: gratis editor fotografico
  • Altre parole: editor fotografico collage gratis, editor fotografico ritaglio gratis

Quando aggiungere una parola chiave

Quando una parola chiave specifica ha una buona performance, puoi utilizzare lo strumento di suggerimento delle parole chiave per trovare parole chiave simili. Dovrai semplicemente evidenziare la parola chiave consigliata e fare clic su di essa. Puoi inoltre aggiungere la tua parola chiave nella casella e modificare il tipo di corrispondenza per ciascuna parola chiave. Fai clic su Salva per aggiungere le nuove parole chiave scelte al tuo gruppo di annunci.

Quando mettere in pausa una parola chiave

Puoi mettere in pausa le parole chiave delle tue campagne in qualsiasi momento. Di seguito troverai alcune circostanze in cui potresti prendere in considerazione questa opzione.

  1. Quando una parola chiave ha un tasso di conversione basso.
    In particolare se ha un CPA maggiore del tuo obiettivo di CPA.
  2. Se hai una parola chiave a corrispondenza generica con CPA al di sopra delle tue aspettative.
    Puoi metterla in pausa come corrispondenza generica, ma aggiungerla come parola chiave a corrispondenza esatta. In questo modo, mantieni le visualizzazioni per la parola specifica ma non i sinonimi e le relative varianti.
  3. Se vuoi utilizzare un’altra parola chiave a corrispondenza generica o vuoi passare alla corrispondenza esatta.
    Una volta impostato il tipo di corrispondenza nella campagna, non puoi modificarlo, ma puoi metterlo in pausa e avviarne un altro.

Come usare le parole chiave a corrispondenza inversa

Le parole chiave a corrispondenza inversa fanno sì che gli annunci non appaiano per alcuni termini. Possono quindi aiutarti a controllare i costi e a migliorare l’efficienza della tua campagna. L’impostazione predefinita è corrispondenza generica e ti consigliamo di cambiare l’impostazione in corrispondenza esatta.

Puoi aggiungere parole chiave a corrispondenza inversa durante la creazione di campagne e gruppi di annunci o caricarle utilizzando un foglio di calcolo nel pannello Parole chiave. Dopo l’avvio delle tue campagne, potresti ritenere necessario aggiungere parole chiave a corrispondenza inversa all’elenco oppure ridurle. Puoi apportare modifiche quando lo desideri nel pannello Parole chiave in tutta semplicità.

Le parole chiave a corrispondenza inversa dovrebbero essere strettamente correlate alle parole chiave con offerta, ma dovrebbero anche indicare che l’utente che esegue la ricerca ha bisogno di qualcosa che la tua app non è in grado di offrire.

Ad esempio, una parola chiave a corrispondenza inversa è adeguata nelle circostanze riportate di seguito.

  1. Vuoi evitare che l’annuncio venga restituito come risposta alle query di ricerca inadatte. Ad esempio, se la tua è un’app di fitness femminile, se aggiungi “fitness maschile” come parola chiave a corrispondenza inversa l’annuncio non verrà mostrato per le ricerche correlate a “fitness maschile”.
  2. I dati relativi alla performance della tua campagna o del tuo gruppo di annunci indicano che una determinata parola chiave non porta conversioni per la tua app.

Come usare i tipi di corrispondenza delle parole chiave a corrispondenza inversa

Corrispondenza esatta (parole chiave a corrispondenza inversa)
Questo tipo di corrispondenza garantisce che l’annuncio non venga mostrato per una parola o frase esatta. Non impedisce tuttavia la visualizzazione dell’annuncio in caso di varianti simili come errori ortografici comuni e plurali. È consigliabile utilizzare la corrispondenza esatta per evitare di impedire inavvertitamente la visualizzazione dell’annuncio in caso di ricerche rilevanti.

Ad esempio
Mettiamo che la tua sia un’app di rompicapo avanzati e usi la parola chiave “rompicapo”. Se aggiungi la parola chiave a corrispondenza inversa “rompicapo per bambini”, l’annuncio non viene visualizzato per quel termine specifico e tu non sprechi il tuo budget su un target di pubblico che non intendi raggiungere con la tua app.

Corrispondenza generica (parole chiave a corrispondenza inversa)
Per fare in modo che l’annuncio non venga mostrato per le parole o frasi che selezioni, usa la corrispondenza generica. Perché il tuo annuncio venga bloccato, tutte le parole incluse nelle tue parole chiave a corrispondenza inversa devono essere presenti. Se vengono utilizzati sinonimi o varianti simili, l’annuncio viene comunque visualizzato.

Ad esempio
Se la tua è un’app di rompicapo avanzati e usi “giochi rompicapo per bambini” come parola chiave a corrispondenza generica inversa, l’annuncio non verrà visualizzato per le ricerche di “giochi rompicapo per bambini” o “giochi per bambini rompicapo” ma verrà comunque visualizzato nelle query di ricerca del tipo “app rompicapo per bambini”. Se vuoi bloccare anche le ricerche per “app rompicapo per bambini”, aggiungi “rompicapo per bambini” come parola chiave a corrispondenza generica inversa.

Capire le offerte

Informazioni dettagliate sulle offerte

Per aiutarti a mantenere un buon livello di competitività, prendere decisioni più informate sulle offerte e ottimizzare le tue campagne, ti offriamo informazioni dettagliate sulle offerte a livello di campagna nella dashboard Tutte le parole chiave e a livello di gruppo di annunci nel pannello Parole chiave. Se le tue campagne sono attive, queste informazioni vengono costantemente aggiornate e possono essere scaricate insieme ad altre metriche come file CSV.

Intervallo di offerte consigliato: visualizzato accanto a ogni parola chiave esistente, indica l’intervallo di valori in cui dovrebbe rientrare, secondo noi, il tuo costo per tap massimo (CPT massimo) per far aumentare in modo incrementale le probabilità che il tuo annuncio venga mostrato. Per individuare l’intervallo consigliato ci basiamo su diversi fattori, tra cui il modo in cui i clienti hanno risposto al tuo annuncio e a quelli di altri inserzionisti per la stessa parola chiave, la tua cronologia delle offerte per la parola chiave e quella di altri inserzionisti per la stessa parola chiave.

Efficacia dell’offerta: visualizzata per ogni parola chiave sotto forma di barra di colore rosso, giallo o verde. Indica la nostra valutazione della competitività della tua offerta. Le offerte più efficaci possono consentire ai tuoi annunci di raggiungere una porzione più ampia del tuo pubblico target rispetto alle offerte meno efficaci.

  • Un’efficacia ridotta (colore rosso) indica un’offerta che non è competitiva in relazione a quelle degli altri inserzionisti. La probabilità che il tuo annuncio venga visualizzato è relativamente bassa.
  • Un’efficacia discreta (colore giallo) indica un’opportunità di miglioramento della competitività dell’offerta e aumenta le probabilità che il tuo annuncio venga mostrato.
  • Un’efficacia elevata (colore verde) indica un’offerta che si posiziona bene in relazione a quelle degli altri inserzionisti sullo stesso mercato.
  • Nel caso in cui i dati non siano sufficienti per consentirci di suggerire un intervallo di offerte o misurare l’efficacia dell’offerta oppure se la parola chiave è in pausa, se il gruppo di annunci o la campagna sono in sospeso o ancora se la tua offerta attuale è già in linea con il nostro suggerimento, non verrà mostrato alcun indicatore.

I valori Intervallo di offerte consigliato ed Efficacia dell’offerta rappresentano i nostri suggerimenti e le nostre valutazioni per far aumentare in modo incrementale la probabilità che il tuo annuncio venga mostrato. Tali valori non devono essere obbligatoriamente applicati alle tue offerte. In ogni caso, non rappresentano un tetto massimo o una soglia minima per le offerte. Questi indicatori possono variare nel tempo e da un inserzionista all’altro.

Quando aumentare un’offerta

Di seguito sono riportati alcuni scenari nei quali potresti voler aumentare la tua offerta CPT massima.

  1. Quando Search Match individua corrispondenze tra il tuo annuncio e termini rilevanti che aumentano le conversioni per la tua app.
    Puoi provare ad aumentare la tua offerta CPT massimo per vedere se genera più visualizzazioni.
  2. Se una parola chiave con offerta genera un numero di conversioni inferiore al tuo obiettivo CPA.
    Valuta la possibilità di provare con aumenti incrementali dell’offerta su quella parola chiave, con l’obiettivo di ottenere un numero maggiore di visualizzazioni e conversioni che rientrino nel tuo CPA target. Puoi usare l’intervallo di offerte consigliato da noi come guida.
  3. Non riscontri molte visualizzazioni per parole chiave popolari.
    Presumendo che la tua app sia attinente a quella parola chiave, è possibile che la tua offerta sia superata da quella di altri inserzionisti interessati a mostrare il loro annuncio per lo stesso termine di ricerca. Aumenta la tua offerta per parole chiave specifiche per vedere se riesci a ottenere più visualizzazioni e conversioni. Anche in questo caso, puoi usare l’intervallo di offerte consigliato da noi come guida.

Quando diminuire un’offerta

Di seguito riportiamo alcuni scenari nei quali potresti valutare di diminuire la tua offerta CPT massimo.

Se una parola chiave porta tap ma poche conversioni a fronte di un CPA più elevato rispetto al tuo obiettivo.
Diminuisci l’offerta per tenere basso il CPA. Potresti comunque ottenere visualizzazioni, ma forse in numero inferiore, per quel termine di ricerca.

Nota: la modifica dell’offerta CPT massimo per una parola chiave specifica va a sostituire l’offerta CPT massimo predefinita del gruppo di annunci per quella parola chiave. L’offerta CPT massimo predefinita del gruppo di annunci sarà comunque applicata per le nuove parole chiave aggiunte a quel gruppo di annunci.

Come modificare un’offerta

Puoi modificare l’offerta in due modi.

A livello di gruppo di annunci
Per modificare la tua offerta CPT massimo predefinita per tutto il gruppo di annunci, procedi come descritto di seguito.

  1. Nella tua dashboard Campagne, fai clic sulla campagna con l’offerta CPT massimo predefinita per il gruppo di annunci da modificare.
  2. Nella dashboard Gruppi di annunci, fai clic sull’importo riportato nella colonna Offerta CPT predefinita.
  3. Inserisci il nuovo importo nel campo evidenziato.
  4. Fai clic sul segno di spunta per confermare.

A livello di parola chiave
Per modificare l’offerta per una singola parola chiave, procedi come descritto di seguito.

  1. Nella tua dashboard Campagne, fai clic sulla campagna con il gruppo di annunci contenente la parola chiave e l’offerta da modificare.
  2. Fai clic sul gruppo di annunci nella dashboard Gruppi di annunci.
  3. Individua la parola chiave nella dashboard Parole chiave del gruppo di annunci.
  4. Fai clic sull’importo riportato nella colonna Offerta CPT.
  5. Inserisci il nuovo importo nel campo evidenziato.
  6. Fai clic sul segno di spunta per confermare.

Tieni presente che l’importo della nuova offerta deve essere inferiore al tuo budget. Per modificare il budget, consulta la sezione relativa alla gestione dei budget.

Gestire i budget

Come gestire e aumentare il budget

Search Ads Advanced ti consente di impostare un budget e un periodo di tempo per ogni campagna. Una volta impostato un budget, la campagna verrà pubblicata fino al termine del budget, fino a quando non metti in pausa la campagna o non raggiungi la data di fine impostata.

Puoi aumentare il budget della campagna e modificare qualsiasi tetto di spesa giornaliero quando vuoi per assicurarti che i tuoi annunci continuino a essere pubblicati. Tieni presente che non puoi diminuire il budget dopo l’avvio della campagna.

Per aumentare il budget, devi solo fare clic sul link Modifica impostazioni campagna in alto a destra nella dashboard Gruppi di annunci della campagna e inserire un nuovo importo. Puoi anche modificare il budget direttamente nel campo nella colonna del budget nella dashboard Campagne.

Tieni presente che quando aumenti il budget, vedrai il totale cumulativo per la campagna da quando è stata creata. Esempio

Il budget esaurito: $ 100
Il budget aggiuntivo: $ 100
Il budget della campagna che vuoi inserire: $ 200

Se vuoi che il budget duri per un periodo di tempo specifico, potrebbe essere opportuno aggiungere un tetto di spesa giornaliero per distribuire la spesa nel periodo di tempo desiderato.

Ad esempio, se il budget è di $ 1.200 e vorresti che durasse 30 giorni, valuta se impostare un tetto di spesa giornaliero di $ 40.

Una volta raggiunto il budget giornaliero, gli annunci verranno interrotti per quel giorno, ma verranno riavviati il giorno successivo, fino a quando non si esaurisce il budget a livello di campagna.

Se scopri che raggiungi il tetto di spesa giornaliero ogni giorno e il tuo ROI corrisponde ai tuoi obiettivi, valuta se aumentare il tetto giornaliero per vedere se ottieni ulteriori visualizzazioni e conversioni.

Faremo del nostro meglio per limitare la spesa della campagna al tetto giornaliero impostato, ma non possiamo garantire che sia sempre possibile. Occasionalmente, la spesa per la tua campagna potrebbe essere superiore. Tuttavia, non ti sarà mai addebitato più di quanto previsto dal budget totale della tua campagna.

Regolare l’obiettivo del costo per acquisizione

Gli obiettivi CPA (costo per acquisizione) sono facoltativi, ma ci sono buone ragioni per implementarli: utilizziamo il tuo obiettivo CPA come guida per massimizzare i download della tua app. Nota: non forniamo garanzie sui risultati.

Puoi aggiungere o modificare l’obiettivo CPA in qualsiasi momento. Ad esempio, se le visualizzazioni sono basse, puoi valutare di aumentare l’obiettivo CPA. Un importo troppo basso può impedire che l’annuncio venga inserito nelle aste.

Gruppi di annunci

Gestire i gruppi di annunci

I gruppi di annunci sono raccolte di parole chiave rilevanti per l’app in promozione nei risultati della ricerca dell’App Store. Puoi impostare criteri e importi di offerta specifici per ogni gruppo di annunci. I gruppi di annunci sono un modo efficace per definire chi vedrà il tuo annuncio.

Ad esempio, puoi incentrare un gruppo di annunci su un tema comune correlato all’app. Potresti impostare per il gruppo di annunci un importo maggiore rispetto a quello di un altro gruppo con parole chiave correlate a un tema meno comune. Distinguendo i gruppi di annunci in questo modo puoi anche monitorare e gestire la spesa separatamente.

Ecco un esempio.

Poniamo che la tua app sia un’app di fotografia con filtri unici non disponibili altrove. Noti che l’80% degli utenti effettua ricerche dell’app da iPhone. Valuta se creare un gruppo di annunci specifico per iPhone in modo da poter perfezionare le offerte per ottenere più visualizzazioni dagli utenti di iPhone.

In alternativa, se sai che utenti di sesso o età specifici sono clienti di maggior valore per te, ad esempio maschi tra i 18 e i 34 anni, puoi creare gruppi di annunci distinti per gestire più accuratamente l’esposizione e le offerte per questi target di pubblico.

Creative Set

La funzione Creative Sets ti permette di pubblicare più varianti di un annuncio correlate ai temi delle parole chiave o ai target di pubblico dei tuoi gruppi di annunci. In ogni set vengono incluse istantanee e anteprime dell’app presenti nella tua pagina prodotto sull’App Store.

Perché aggiungere Creative Sets

Maggior numero di varianti dell’annuncio
Grazie alla funzione Creative Sets, puoi usufruire di ulteriori risorse su App Store per creare più varianti dell’annuncio. Tali varianti saranno pubblicate in aggiunta agli annunci di testo e illustrati correnti che Search Ads ha creato automaticamente per la tua app. Con Creative Sets puoi avere un massimo di 10 varianti per ogni gruppo di annunci.

Miglioramento della performance dell’annuncio
Puoi associare gruppi rilevanti di istantanee e anteprime dell’app a specifici perfezionamenti del target di pubblico (come sesso, età e ubicazione) o temi delle parole chiave del tuo gruppo di annunci.

Raggiungimento di risultati ottimali
La tecnologia di automazione intelligente di Search Ads ottimizza le risorse creative per mostrare l’annuncio che genera il livello più alto di risposta da parte degli utenti.

Preparare la tua pagina prodotto sull’App Store

La funzione Creative Sets utilizza istantanee e anteprime dell’app ricavate da tutti i tipi di risorse disponibili nella tua pagina prodotto sull’App Store. Scopri di più sull’ottimizzazione della pagina del tuo prodotto sull’App Store qui.

Quando usi Creative Sets, tieni a mente i seguenti aspetti:

Pianifica l’allineamento agli aggiornamenti dell’app
Rifletti sull’uso che vuoi fare dei Creative Sets e assicurati che schermate e anteprime dell’app siano incluse quando aggiorni la pagina del tuo prodotto sull’App Store.

Tieni sotto controllo le modifiche apportate alla pagina del prodotto
Eventuali modifiche apportate a una risorsa nella tua pagina prodotto possono influire sui Creative Sets. Se rimuovi delle risorse che sono condivise con un set, questo potrebbe essere messo in pausa se il numero delle sue risorse non raggiunge la soglia minima richiesta.

Rispetta il numero di immagini richiesto
Per creare un nuovo set, assicurati che la tua pagina prodotto sull’App Store includa:

  • iPhone: almeno quattro risorse in verticale e almeno due in orizzontale
  • iPad: almeno tre risorse in verticale e almeno due in orizzontale

Ricorda che l’ordine in cui carichi le immagini è importante
Le risorse vengono visualizzate nell’ordine in cui sono state caricate sull’App Store. Indipendentemente dal numero di risorse incluse in un set, l’ordine delle risorse selezionate corrisponde a quello del tuo account, da sinistra a destra.

Esempio su iPhone: se hai un set che include quattro risorse (ABCD), gli annunci potrebbero essere mostrati nelle combinazioni ABC, ABD, ACD e BCD, ma non nella combinazione CBA.

Come creare nuovi Creative Sets

Puoi aggiungere il tuo primo Set quando avvii una nuova campagna o in qualsiasi momento (dopo l’avvio della campagna) dalla dashboard Creative Sets nel tuo gruppo di annunci utilizzando il pulsante Aggiungi Creative Set.

Scegli le istantanee e le anteprime dell’app (fino a 10 istantanee e massimo 3 anteprime dell’app per ogni dimensione del display). L’elenco visualizzato includerà tutte le risorse disponibili nella tua pagina prodotto sull’App Store. Se vuoi creare un nuovo set, devi selezionare le seguenti risorse:

  • Per ogni dimensione dei display dell'iPhone, seleziona almeno una risorsa in orizzontale o tre in verticale (due di quelle in verticale devono essere schermate)
  • Per ogni dimensione dei display dell'iPad, seleziona almeno una risorsa in orizzontale o tre in verticale (una di quelle in verticale deve essere una schermata)

Puoi scegliere risorse solo per i display per cui è disponibile il numero minimo di istantanee e anteprime dell’app localizzate. Le opzioni possibili includono i display da 5,8 pollici, 5,5 pollici, 4,7 pollici e 4 pollici dell'iPhone, nonché i display da 12,9 pollici, 10,5 pollici e 9,7 pollici dell'iPad.

Se vuoi, puoi evitare di selezionare risorse per una determinata dimensione del display. In tal caso, verrà visualizzato l’annuncio predefinito di Search Ads.

Nota: dopo aver aggiunto immagini e anteprime dell’app a un set e aver salvato il set, non puoi modificare ciò che hai selezionato. Tuttavia, puoi modificare il nome del tuo set, metterlo in pausa dalla dashboard Creative Sets oppure crearne uno nuovo.

Best practice per i Creative Sets

Come utilizzare i Creative Sets

Associazione ai temi delle parole chiave del gruppo di annunci
Ad esempio, se la tua è un'app di viaggi che si occupa di voli, hotel e noleggio auto, puoi utilizzare i Creative Sets per mettere in evidenza una specifica offerta. Ecco come:

  • Un set con istantanee dello schermo correlate ai voli potrebbe essere associato a un gruppo di annunci con parole chiave attinenti alla prenotazioni di voli.
  • Altrimenti, un set che utilizza istantanee dello schermo correlate agli hotel potrebbe essere associato a un gruppo di annunci con parole chiave attinenti alla prenotazioni di hotel.

Associazione ai tipi di target di pubblico
Ad esempio, se la tua è un’app per lo shopping, puoi mostrare un’istantanea o un’anteprima dell’app con abbigliamento da donna per un target di pubblico femminile e con abbigliamento da uomo per un target di pubblico maschile.

Risorse nella tua pagina prodotto sull’App Store
Usa le stesse risorse per le diverse dimensioni dei display, così le prestazioni avranno una nitidezza nettamente superiore.

  1. Carica le risorse per il display da 5,5 pollici dell'iPhone
  2. Carica le risorse facoltative per il display da 5,8 pollici dell'iPhone
  3. Carica le risorse per il display da 12,9 pollici dell'iPad

Scelta delle risorse per i tuoi Creative Sets

  1. Non scegliere SOLTANTO le risorse indicate come “predefinite”. Search Ads crea già automaticamente degli annunci predefiniti. Aggiungi almeno un nuovo set, altrimenti non vedrai alcuna variante dell’annuncio. Per ottenere risultati migliori, puoi pubblicare gli annunci predefiniti in aggiunta ad eventuali set.
  2. Per controllare al meglio gli annunci e ottenere report il più chiari possibili, considera di selezionare fino a tre risorse in verticale e una in orizzontale per tutte le dimensioni dei display dell'iPhone oppure fino a due risorse in verticale e una in orizzontale per iPad. Con questa configurazione, potrai visualizzare i dati della performance per ciascuna variante dell'annuncio.

Ad esempio, se hai un’app di viaggi e vuoi constatare se l’immagine di un hotel ai Caraibi genera risultati migliori rispetto a quella di un hotel alle Hawaii, puoi:

  • Aggiungere 1 Creative Set con tre immagini di hotel ai Caraibi
  • Aggiungere 1 Creative Set con tre immagini di hotel alle Hawaii

Entrambe le varianti vengono pubblicate in aggiunta all’annuncio illustrato predefinito. Dato che hai utilizzato lo stesso numero di risorse per ogni tema, potrai constatare facilmente dai tuoi report quale variante dell’annuncio ha avuto la performance migliore.

Condividere Creative Sets tra più gruppi di annunci

Quando duplichi i gruppi di annunci, puoi includere le parole chiave (anche quelle a corrispondenza inversa) e i set che hai creato con Creative Sets. Solo i set rilevanti verranno condivisi. Ad esempio, un set creato per iPhone non può essere condiviso con un gruppo di annunci correlato creato per iPad. Inoltre, la campagna con cui desideri condividere i set deve promuovere la stessa app.

Nota: se modifichi il nome di uno dei set creati con Creative Sets in un gruppo di annunci, la modifica viene applicata a tutti i gruppi di annunci che condividono il set in questione.

Comprendere gli annunci predefiniti

Un annuncio di testo e illustrato predefinito viene creato automaticamente utilizzando le prime istantanee e anteprime dell’app incluse nella tua pagina prodotto sull’App Store. Per garantire risultati ottimali, gli annunci predefiniti vengono sempre pubblicati in aggiunta ai Creative Sets e non possono essere messi in pausa o rimossi.

Annunci illustrati predefiniti
Le risorse selezionate per l’annuncio illustrato predefinito variano a seconda del tipo di risorse disponibili con orientamento orizzontale e verticale. Ad esempio:

  • iPhone: gli annunci illustrati predefiniti vengono creati utilizzando le prime schermate e anteprime dell’app (massimo tre)
  • iPad: gli annunci illustrati predefiniti vengono creati utilizzando le prime schermate e anteprime dell’app (massimo due)

Determinare le dimensioni del display dei dispositivi

Solo le dimensioni dei display che soddisfano il numero minimo richiesto di schermate e anteprime dell’app localizzate sono disponibili per i Creative Sets. Sono incluse le dimensioni dei display da 5,8 pollici, 5,5 pollici, 4,7 pollici e 4 pollici dell'iPhone, nonché quelle dei display da 12,9 pollici, 10,5 pollici e 9,7 pollici dell'iPad.

Se non vuoi selezionare risorse per una determinata dimensione di display, sul dispositivo in questione verrà sempre visualizzato l’annuncio predefinito.

Visualizzazione di Creative Sets e risultati

Ogni set è disponibile nel gruppo di annunci ad esso associato nella dashboard Creative Sets (disponibile anche se non stai utilizzando Creative Sets). Da questa dashboard puoi attivare, mettere in pausa, rimuovere o aggiungere i set.

I dati relativi alla performance dei Creative Sets e degli annunci predefiniti sono reperibili a livello del gruppo di annunci, anche nella dashboard Creative Sets, ed è possibile consultare le metriche chiave, oltre a una segmentazione degli annunci di testo e illustrati predefiniti.

Risoluzione dei problemi relativi ai Creative Sets

Se il tuo set non è valido

Questo si verifica quando non carichi il numero minimo richiesto di risorse nella tua pagina prodotto sull’App Store tra tutte le dimensioni dei dispositivi. In tal caso, viene visualizzato l’annuncio predefinito. Questo problema può verificarsi quando viene fatta una modifica alla risorsa nella tua pagina prodotto sull’App Store. Ad esempio, un’istantanea potrebbe essere stata rimossa o sostituita.

Se non riesci a trovare una risorsa

Se non riesci a trovare una risorsa quando crei un nuovo set, potrebbero esserci diversi motivi.

  • Tempistiche di aggiornamento. Quando aggiorni le risorse creative, potrebbe volerci un giorno prima che le modifiche diventino effettive.
  • Approvazione. La tua app deve essere ancora approvata nell’App Store
  • Numero insufficiente di risorse. Non hai caricato un numero sufficiente di risorse creative nella pagina del tuo prodotto sull’App Store. Requisiti minimi per dispositivo:

iPhone

Verticale:
3 istantanee
1 anteprima dell’app e 2 istantanee

Orizzontale:
2 risorse


iPad

Verticale:
2 istantanee
1 anteprima dell’app e 1 istantanea

Orizzontale:
2 risorse

Se non riesci a selezionare il pulsante Aggiungi Creative Set

Questo problema può verificarsi quando hai già aggiunto 10 set (numero massimo consentito) a un gruppo di annunci. Prima di aggiungere altri set, devi rimuoverne alcuni.

Duplicazione

Duplicazione di gruppi di annunci e parole chiave

Puoi duplicare facilmente i gruppi di annunci e le parole chiave in una campagna o da una campagna all’altra e qualsiasi specifica applicabile al target di pubblico, ad esempio ubicazione del dispositivo, tipo di dispositivo o dati demografici.

Duplicare i gruppi di annunci
Per duplicare uno o più gruppi di annunci, accedi alla dashboard Gruppi di annunci all’interno della campagna scelta.

  1. Seleziona il gruppo o i gruppi di annunci da copiare.
  2. Fai clic su Duplica nel menu Azioni.
  3. Scegli se duplicare le impostazioni e le parole chiave o solo le impostazioni.
  4. Seleziona la campagna di destinazione dal menu delle destinazioni.
  5. Fai clic sul pulsante Duplica.

Al termine del processo di duplicazione, il suffisso “_copy” verrà aggiunto al nome del gruppo di annunci duplicato.

Nota: se la dimensione complessiva del gruppo di annunci e delle parole chiave supera il limite per i dati (10.000 parole chiave mirate e a corrispondenza inversa), potresti non vedere l’opzione per duplicare sia le impostazioni che le parole chiave. Seleziona meno gruppi di annunci e riprova.

Alcuni perfezionamenti del target di pubblico possono essere tralasciati durante il processo di duplicazione se non sono rilevanti per la campagna di destinazione. Ad esempio

  • La campagna di destinazione promuove un’app diversa che non supporta il tipo di dispositivo specificato nel gruppo di annunci di origine.
  • Se le campagne di origine e di destinazione promuovono app diverse, il tipo di cliente “Non hanno scaricato l’app” non verrà duplicato.

Altri perfezionamenti potrebbero essere modificati automaticamente durante il processo di duplicazione per adeguarli alla campagna di destinazione. Ad esempio, se le campagne di origine e destinazione promuovono app diverse, il tipo di cliente “Hanno scaricato l’app” potrebbe diventare “Hanno scaricato altre mie app”.

Nel corso della duplicazione, per ogni parola chiave viene copiato anche l’importo originale dell’offerta. Se scegli di duplicare “impostazioni e parole chiave”, alcune parole chiave potrebbero essere ignorate perché l’importo dell’offerta non è valido nel gruppo di annunci di destinazione per un’altra campagna. L’importo dell’offerta per la parola chiave deve essere inferiore al budget giornaliero o totale della campagna di destinazione.

La duplicazione del gruppo di annunci può essere interrotta se il numero dei gruppi di annunci selezionati ed esistenti nella campagna di destinazione supera il limite di 2000 gruppi di annunci per campagna.

Duplicare le parole chiave
Puoi duplicare le parole chiave da un gruppo a un altro, nella stessa campagna o in un’altra. Viene copiato anche l’importo che offri su ciascuna parola chiave.

Per duplicare le parole chiave, devi solo accedere al pannello Parole chiave nel tuo gruppo di annunci.

  1. Seleziona le singole parole chiave che vuoi duplicare.
  2. Scegli Duplica parole chiave selezionate o Tutte le parole chiave dal menu Azioni.
  3. Scegli la campagna e il gruppo di annunci di destinazione.
  4. Fai clic su Duplica e Search Ads copierà le tue parole chiave.

Tieni presente che un gruppo di annunci può contenere fino a 1000 parole chiave. Se il numero di parole chiave selezionate da duplicare supera il limite nel gruppo di annunci di destinazione, non puoi duplicare l’elenco delle parole chiave. Seleziona il numero massimo di parole chiave consigliato nel messaggio di errore e riprova.

Le parole chiave specifiche non possono essere duplicate se esistono già nel gruppo di annunci di destinazione con lo stesso tipo di corrispondenza o se l’importo dell’offerta supera il budget della campagna. Non puoi duplicare le parole chiave dopo il completamento del processo.

Duplicare le parole chiave a corrispondenza inversa
Puoi duplicare le parole chiave a corrispondenza inversa da una campagna a un’altra. Le parole chiave a corrispondenza inversa del gruppo di annunci possono essere duplicate in un altro gruppo di annunci della stessa campagna o in una diversa.

  1. Accedi al pannello Parole chiave a corrispondenza inversa nel tuo gruppo di annunci oppure al pannello Parole chiave a corrispondenza inversa nella dashboard Tutte le parole chiave della tua campagna.
  2. Fai clic per scegliere tutte le parole chiave a corrispondenza inversa della campagna o del gruppo o solo quelle selezionate dal menu Azioni.
  3. Seleziona una campagna o un gruppo di annunci di destinazione per le parole chiave a corrispondenza inversa.
  4. Fai clic su Duplica.

Tieni presente che ogni gruppo di annunci e ogni campagna può comprendere fino a 2000 parole chiave a corrispondenza inversa. Se il numero di parole chiave a corrispondenza inversa selezionate porta il gruppo di annunci o la campagna di destinazione oltre questo limite, il processo di duplicazione viene interrotto.

Le parole chiave a corrispondenza inversa specifiche non possono essere duplicate se esistono già nella campagna o nel gruppo di annunci di destinazione con lo stesso tipo di corrispondenza.

Problemi di duplicazione
La duplicazione può non riuscire se:

  • la campagna o il gruppo di annunci di destinazione finirebbe per superare il limite per le parole chiave o le parole chiave a corrispondenza inversa;
  • durante il processo di duplicazione sono stati ignorati più di 200 elementi univoci. Questi ultimi possono includere parole chiave e impostazioni non valide.

Durante il processo di duplicazione, le parole chiave e le parole chiave a corrispondenza inversa del gruppo di annunci e le parole chiave a corrispondenza inversa della campagna vengono saltate nei casi riportati di seguito.

  • Le parole chiave e il tipo di corrispondenza esistono già nel gruppo di annunci di destinazione.
  • L’importo dell’offerta per la parola chiave non è valido nella nuova campagna. Se l’importo dell’offerta della parola chiave è superiore al budget per la campagna di destinazione, la parola chiave non viene duplicata. Rettifica l’importo del budget o dell’offerta e riprova.
  • Il testo e il tipo di corrispondenza della parola chiave a corrispondenza inversa esistono già nella campagna o nel gruppo di annunci di destinazione.
  • Esiste già un gruppo di annunci con lo stesso nome e lo stesso suffisso nella campagna di destinazione.

API di gestione delle campagne

Chi può usare l’API

L’API Campaign Management di Search Ads è dedicata a sviluppatori, agenzie e piattaforme di terze parti che desiderano gestire le campagne e ricavare report in modo sistematico.

Con l’API è possibile creare software per gestire le campagne, i gruppi di annunci e le parole chiave. Consente agli inserzionisti o alle terze parti di gestire in modo più efficiente le campagne e gli account di Search Ads più estesi o di fornire funzionalità aggiuntive oltre a quelle offerte da Search Ads attraverso il suo stesso prodotto. Alcuni casi d’uso sono:

  • report personalizzati
  • inserimento di dati in sistemi di business intelligence interni
  • gestione delle campagne cross-channel
  • gestione automatica delle offerte

Scarica la documentazione relativa all’API di Search Ads

Scarica la cronologia delle revisioni dell’API di Search Ads

Per cominciare

Per implementare in modo efficace l’API di Search Ads, devi prima comprenderne i requisiti tecnici e pianificare, in modo da assicurarti di avere le risorse necessarie per sviluppare e gestire l’applicazione.

Per accedere alla vista dell’API, fai clic sul nome in alto a destra nella schermata. Fai clic su Impostazioni accanto al nome del tuo account e quindi sul pannello API.

L’API offre quanto segue:

  • fornisce accesso REST alla gestione della campagna;
  • restituisce i dati in formato JSON;
  • è compatibile con tutti i linguaggi di programmazione più diffusi.

Per saperne di più, vai alla pagina REST o JSON online.